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Manaudou senza rimpianti “Un figlio, ma non subito”

22 de janeiro de 2009 - Por Comunità Italiana

{mosimage}La francese, a metà strada tra l'addio e l'obiettivo di Londra 2012, racconta al quotidiano "L'Equipe" che si trasferirà con il compagno negli Stati Uniti: "Voglio andare a cavallo, viaggiare, ma niente nuoto, neanche da spettatrice. Bambini? Sì, più avanti"

 

PARIGI – Non me ne pento. Anzi. Così dice Laure Manaudou che all’Equipe spiega le ragioni dell’addio, temporaneo, al nuoto, dopo 22 mesi vissuti pericolosamente tra amori, traslochi, cambi di allenatori e club, tra Italia e Francia. Stanchezza, voglia di cambiar aria, di allentare la pressione e di ritrovare il desiderio di nuotare. E niente figli. Almeno per ora.
BREAK – La francese non mette la parola fine alla sua carriera. Laure lascia acceso un barlume di speranza, in vista dell'Olimpiade del 2012: “Mi dico che poi avrò un po’ di tempo per tornare. Meglio fermarsi ora che accanirmi e perdere del tutto la voglia, il piacere e non voler più ricominciare”. Sulla decisione, pesa anche il flop ai Giochi di Pechino: “Non ci volevo andare, ma dovevo, anche se in fondo sapevo che non potevo vincere. Mi spiace per le colleghe di aver nuotato male i 200 dorso”.
RISCHI – Oltre che dei rimorsi, comunque, Laure è cosciente anche del fatto che il rischio di fermarsi definitivamente esista: “So che è difficile tornare, ma me lo aspetto”. In ogni caso la decisione è stata ponderata. La nuotatrice ha parlato anche con l’ex allenatore Philippe Lucas che pochi mesi fa diceva di lei: “Non ha più il fisico di una nuotatrice di alto livello”.
PROGETTI – La Manaudou resterà lontano dalle vasche “almeno fino a quest’estate”. Nel frattempo, si trasferirà in America, con il compagno Frederick Bousquet: “Mi allenerò, faro sport, cavallo, viaggi, ma niente nuoto, neanche da spettatrice”. Un taglio secco. Ad aprile uscirà il film “Le Coach” dove la francese ha un ruolo importante: “Il cinema non fa per me. Preferisco i set fotografici”. Tutti gli sponsor, infatti, gli hanno rinnovato la fiducia. A 22 anni, la Manaudou sorride poi all’idea di fare un figlio: “Non è nei piani per il momento. Ho solo voglia di riposarmi. La mia carriera non è finita”.
 
Fonte: www.gazzetta.it 

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