I giudici tornano nel pomeriggio a discutere sulla legge che sospende i processi delle 4 alte cariche

 

ROMA – Mentre i giudici della Corte Costituzionale hanno sospeso la camera di consiglio senza alcun verdetto sul «Lodo Alfano», Umberto Bossi surriscalda gli animi dell'agone politico: «In caso di bocciatura del Lodo Alfano? «Trascineremo il popolo», dice Umberto Bossi. «Il popolo ce l'abbiamo», aggiunge. Intanto la Corte si è aggiornata a oggi pomeriggio, alle 15.30-16.00, per riprendere la discussione, a porte chiuse, sulla legittimità della legge che sospende i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato. I giudici della Corte Costituzionale hanno sospeso la camera di consiglio senza alcun verdetto sul 'Lodo Alfanò. La Corte si è aggiornata a oggi pomeriggio, alle 15.30-16.00, per riprendere la discussione, a porte chiuse, sulla legittimità della legge che sospende i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato. Dopo il primo «giro d'orizzonte», quella di oggi potrebbe essere la giornata decisiva per la sentenza. I 15 giudici costituzionali sono tornati a discutere dalle 9 di stamane sulla legittimità della legge.

ATTESA – L'atteso «verdetto» sotto le telecamere puntate è ormai questione di ore, un paio di giorni al massimo assicurano i bene informati. Una dead line c’è: giovedì pomeriggio alcuni giudici dovranno partire per il Portogallo, dove saranno impegnati con i colleghi portoghesi e spagnoli. Ecco perché gli avvocati difensori del premier si aspettano che la decisione sul "lodo" sia presa entro giovedì mattina. Non è un mistero che la scelta divide anche i giudici.

COMMENTI – Una bocciatura del lodo Alfano potrebbe spingere Silvio Berlusconi a «reagire in un modo poco democratico» ha affermato il leader del Pd, Dario Franceschini, parlando a Ballarò. Tra i legali del Cavaliere, è sembrato però diffondersi un certo ottimismo; lo stesso Niccolò Ghedini avrebbe spiegato di considerare gli attacchi ricevuti da Pd e Idv per la sua arringa un segno di nervosismo dell'opposizione, una specie di sensazione che il vento spira a favore di Palazzo Grazioli. Non a caso è stato proprio lui, in serata, a descrivere l’umore del premier come «eccellente», mentre il vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, si spinge addirittura a dire che è «alle stelle, come i sondaggi».

Fonte: www.corriere.it