FUCSI-NISSOLI-21-6Deputata eletta in Centro e Nord America, Fucsia Nissoli è passata a Forza Italia. È quanto si apprende da una nota del Gruppo Fi alla Camera in cui si spiega che “facendo seguito agli incontri avuti nei giorni scorsi con il presidente Silvio Berlusconi”, Nissoli “ha presentato formale richiesta per aderire al gruppo Forza Italia della Camera dei deputati. Il presidente Renato Brunetta l’ha accolta, esprimendo soddisfazione e formulando, anche a nome di tutto il gruppo azzurro di Montecitorio, auguri di buon lavoro alla nuova collega”.

In accordo con il responsabile organizzazione di Forza Italia, Gregorio Fontana, e con il responsabile azzurri nel mondo, Vittorio Pessina, prosegue la nota, a Nissoli è stato affidato il coordinamento della Ripartizione Nord-Centro America della Circoscrizione estero.

“Con il suo contributo di proposte – si legge in una nota del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati – lavoreremo per far sì che le politiche degli italiani all’estero rientrino a pieno titolo nel nostro programma per le prossime elezioni politiche. Condividiamo con l’onorevole Fitzgerald Nissoli tre istanze fondamentali degli italiani all’estero: la cittadinanza, la parità fiscale con gli altri italiani residenti sul territorio nazionale, la necessità di porre in essere nuove politiche per la mobilità giovanile. Avanti tutta, lavoriamo insieme, con forza e determinazione, per gli italiani all’estero”, conclude la nota.

Un’affermazione che Nissoli fa sua, confermando il passaggio al partito di Berlusconi.

“L’attenzione del Governo verso gli italiani residenti all’estero va sempre più scemando e ne è prova l’oblio completo delle loro attese nella legge sulla cittadinanza”, dice Nissoli in una nota. “Gli italiani all’estero sono relegati all’ultimo posto nella programmazione delle attività del Governo, nei provvedimenti da prendere, spesso proprio dimenticati! Con conseguente confusione sulle normative da applicare. Il problema è se gli italiani all’estero facciano realmente parte del nostro Sistema-Paese oppure se su di essi la politica offra solo dichiarazioni di circostanza”.

“Se essi realmente facessero parte del nostro Sistema-Paese – continua la deputata – dovrebbero entrare effettivamente in tutte le politiche del Governo e non essere relegati a riserva indiana, essere ghettizzati, tanto che le politiche in materia appaiono qualcosa di diverso, che non fa parte dell’interesse nazionale. E’ ora di cambiare pagina, di dare una svolta a questo modo di trattare l’emigrazione. In questi anni ho lottato duramente per far capire al Governo l’importanza, in termini di rete, della nostra Comunità nel mondo, ma non ci sono parole adatte per chi non vuole ascoltare! Dunque, ho cercato solidarietà in altri ambienti politici fuori dalla maggioranza di Governo e in questa ricerca ho trovato la piena apertura del Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi”.

“Dagli incontri che ho avuto con lui ed il Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, on. Renato Brunetta, ho subito percepito la loro piena sensibilità sul tema. Durante il Governo Berlusconi, infatti, gli italiani all’estero non pagavano l’Imu. Questo è uno dei punti programmatici che metteremo all’OdG della nostra azione politica a partire da subito. Abbiamo anche convenuto sulla necessità di affrontare con urgenza le questioni concernenti la cittadinanza e la mobilità giovanile”, aggiunge la parlamentare. “Sono punti che condividiamo pienamente e sui quali daremo battaglia nel comune impegno in favore degli italiani all’estero. Sono valide ragioni dunque per me, per iscrivermi al Gruppo parlamentare di Forza Italia”. (aise)