Início » Entre os maiores

Entre os maiores

19 de março de 2024 - Por Comunità Italiana
Entre os maiores

“O papel da imprensa livre é decisivo. É uma salvaguarda da liberdade das pessoas”. As palavras do presidente da Itália, Sergio Mattarella, são emblemáticas e foram ditas no dia 19 de março durante a inauguração da Associazione della Stampa Estera, no Palazzo Grazioli, em Roma, local simbólico da Segunda República que serviu de residência romana para o ex-premier Silvio Berlusconi. Há na nova sede um banner com as logomarcas dos principais veículos de imprensa do mundo que mantêm correspondentes na Cidade Eterna. A marca da Comunità, que com muito orgulho, está entre elas.

Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell’inaugurazione della nuova sede dell’Associazione Stampa estera

Roma, 19/03/2024 (II mandato)

Ringrazio molto per l’invito a essere presente in questo momento così significativo: l’inaugurazione di questa nuova sede dell’Associazione Stampa estera.

Nel formulare gli auguri, vorrei dire che sono lieto di vedere una così bella nuova sede, anche come socio onorario. Condizione di cui ringrazio molto l’Associazione.

Sono rammaricato, Presidente, non ho con me la tessera. Confidando che mi avreste comunque fatto entrare, anche senza esibirla, non sono andato a prenderla nella mia casa privata, quella che più di due anni fa mi ero preparato qui a Roma

È davvero un piacere condividere con voi questo momento, ricordando come, oltre un secolo fa, è iniziata la storia di questa Associazione: un piccolo manipolo di corrispondenti – quattordici – in un momento particolare della storia d’Europa.

Come lei ha ricordato, era – il momento che l’Europa attraversava – la belle époque, poi travolta, dopo due anni, dalla terribile condizione della Grande Guerra.

Fino a due anni fa, l’Europa viveva non in una belle époque, ma in una époque de paix, che cerchiamo e speriamo di riuscire a difendere, a preservare e a ripristinare appieno, eliminando, rimuovendo ed estinguendo venti e fuochi di guerra che, dentro l’Europa e accanto all’Europa, si stanno manifestando da qualche tempo.

È una storia importante quella della vostra Associazione. Quei quattordici si sono moltiplicati, naturalmente, in tanti corrispondenti. Come si sono moltiplicati, sempre di più, gli strumenti dell’informazione, che cambiano continuamente in questa nostra epoca.

Tutto questo non ha, però, visto cambiare – come lei poc’anzi ha detto, Presidente – lo spirito della presenza dei corrispondenti esteri a Roma, in Italia. Perché questa ha sempre accompagnato, con lo stesso spirito di conoscenza e narrazione, la vita d’Italia, i suoi eventi, l’evoluzione della sua società, per raccontarla – appunto – e interpretarla a beneficio dei lettori nei rispettivi Paesi.

Tutto questo è avvenuto sempre accompagnando questo lavoro, questa attività, credo di poter dire con due impegni: quello della indipendenza di giudizio, sempre manifestata dai corrispondenti esteri nel nostro Paese, e quella di conoscere l’Italia in maniera approfondita, sempre di più; per poterla meglio comprendere e interpretare.

A questo richiamano quelle attività che non definirei collaterali, ma integrative – che lei poc’anzi ha ricordato, Presidente – dell’Associazione: quella per conoscere meglio la cultura italiana, il suo cinema. Anche aspetti diversi ma significativi, anch’essi, come la cucina, lo stile di vita italiano e lo sport.

Questo di conoscere, per interpretare e raccontare così autenticamente quel che vi è in Italia, accompagnando lo spirito d’indipendenza, sottolinea ancora una volta quanto sia decisivo il ruolo della libera stampa, che è il presidio indispensabile della libertà delle persone.

E tutto questo, naturalmente, chiama un apprezzamento da parte mia e da parte della Repubblica italiana, con una considerazione che parte dalle condizioni in cui ci si muove.

Lei ha detto poc’anzi, Presidente, che questa sala conferenze, di fronte a questo suggestivo ventaglio, può essere – e sarà sempre – lo sguardo dell’Italia sul mondo. Sarà anche la finestra, lo sguardo del mondo sull’Italia.

E per questo la riconoscenza nei confronti dei corrispondenti esteri da parte della Repubblica è alta, con l’augurio per la vostra attività.

Nella consapevolezza che emerge sempre di più, anche dalla professione giornalistica, come il mondo sia sempre più integrato, sempre più raccolto, sempre più interconnesso. E quindi con necessità di rapporti collaborativi, e non conflittuali. Anche in questo il ruolo della stampa è fondamentale.

Auguri e grazie per la vostra attività.

Comunità Italiana

A revista ComunitàItaliana é a mídia nascida em março de 1994 como ligação entre Itália e Brasil.

Leia também outras matérias da nossa revista.



Comentários

ENQUETE

Loading poll ...

NOSSO E-BOOK GRÁTIS

SIGA NAS REDES

HORA E CLIMA EM ROMA

  • Sun Cloud
  • 06h00
fique por dentro

Não perca
nenhuma
notícia.

Cadastra-se na nossa ferramenta e receba diretamente no seu WhatsApp as últimas notícias da comunidade.