BUONE-NOTIZIE-08-05In buona parte non vi è dubbio che si tratti di una coincidenza.

Il Presidente della Repubblica va in visita ufficiale in Argentina e Uruguay e, contemporaneamente, da quella parte del globo rimbalzano notizie confortanti per tutti noi che abbiamo a cuore le sorti dell’editoria italiana all’estero.

In un periodo in cui siamo purtroppo abituati a notizie che ci raccontano dei vari gradi di difficoltà che interessano il settore, in rapida successione abbiamo appreso con molta soddisfazione, di una rinascita, di un importante anniversario e di un prestigioso riconoscimento.

La rinascita riguarda la ripresa delle pubblicazioni in Argentina di un settimanale storico qual è l’Eco d’Italia, a cinque anni dalla sua chiusura. Ad assumerne la direzione è Adriano Cario, che eredita la responsabilità che fu di suo padre Gaetano fondatore del settimanale 50 anni fa. A lui e ai suoi collaboratori vanno i nostri auguri più convinti.

L’anniversario è quello della Tribuna d’Italia, che a Buenos Aires festeggia i suoi 40 anni, essendo stato fondato il 18 maggio del 1977 da Mario Basti. Dal 1998 il settimanale è diretto dal figlio Marco. Alle congratulazioni per il traguardo raggiunto si aggiungono gli auguri per quelli che ancora restano da raggiungere.

Infine, e qui la coincidenza non è casuale, il riconoscimento. Prestigioso, perché attribuito direttamente dal Presidente della Repubblica proprio in occasione della sua tappa a Montevideo, a Gente d’Italia, quotidiano fondato 18 anni or sono da Mimmo Porpiglia, che ancora oggi ne detta la linea editoriale. Anche in questo caso le felicitazioni giungono spontanee.

Sono notizie che rincuorano. Testimoniano passione, impegno, coraggio. A vario titolo, nello loro specificità, sono l’espressione di una vitalità che sorprende e al contempo certifica che, malgrado le indubbie difficoltà, la nostra stampa all’estero dimostra che, rinnovandosi, mantiene inalterato il suo ruolo e la sua funzione. Insomma, la sua ragion d’essere. (giangi cretti*\aise)
* Presidente Fusie