BIANUAL

BIANUAL

A partir de
Por R$ 299,00

ASSINAR
ANUAL

ANUAL

A partir de
Por R$ 178,00

ASSINAR
ANUAL ONLINE

ANUAL ONLINE

A partir de
Por R$ 99,00

ASSINAR


Mosaico Italiano é o melhor caderno de literatura italiana, realizado com a participação dos maiores nomes da linguística italiana e a colaboração de universidades brasileiras e italianas.


DOWNLOAD MOSAICO

Baixe nosso aplicativo nas lojas oficiais:

Al via “Dante 700 nel mondo”

17 de março de 2021 - Por Comunità Italiana
Al via “Dante 700 nel mondo”

Con la proiezione del cortometraggio “Dolente bellezza” di Roberto Recchioni, selezionato attraverso il bando Maeci “Corti d’autore”, si è aperta oggi la conferenza stampa di presentazione di “Dante 700 nel mondo“, il caleidoscopico programma di iniziative promosse o sostenute dalla Farnesina in occasione del 700° anniversario della scomparsa di Dante Alighieri.

Alla presenza del segretario generale del Ministero degli Affari Esteri, Elisabetta Belloni, e moderati da Lucilla Pizzoli, sono intervenuti, in presenza dalla Sala Conferenze Internazionali della Farnesina o in collegamento video, numerosi ed illustri relatori, in rappresentanza di enti e istituzioni che collaboreranno a vario titolo con il Maeci nella realizzazione di oltre 500 iniziative in 5 continenti per commemorare il Sommo Poeta.

A introdurre l’incontro e dare ufficialmente il via a “Dante 700 nel mondo” il “padrone di casa”, il ministro Luigi Di Maio. Questi ha spiegato che le tante “iniziative di diplomazia culturale” si apriranno il 25 marzo, in occasione del Dantedì, quando “i riflettori saranno puntati su questa ricorrenza a livello globale”; proseguiranno poi nel corso di tutto il 2021, per chiudersi idealmente ad ottobre con la 21esima Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, il cui tema sarà quest’anno “Dante, l’italiano”.

Insieme al contributo che Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura daranno alla manifestazione, il ministro Di Maio ha voluto sottolineare quello “importantissimo offerto dalle nostre comunità all’estero alla promozione della lingua e della cultura italiana”, in particolare tramite l’operato dei Comites e dei comitati della Società Dante Alighieri, come pure del Cgie, “che parteciperà alle celebrazioni dantesche grazie a una collaborazione proficua con enti e università italiane”. Alla fine Dante700 offrirà “una esplorazione articolata e sfaccettata dell’opera dantesca” mediante ogni genere di eventi, artistico, musicale, di approfondimento…
Di Maio non ha mancato di ricordare l’eccezionalità del momento storico in cui avvengono le celebrazioni dantesche. “La pandemia e le difficoltà ad essa connesse ci hanno imposto di ripensare radicalmente il modo di relazionarci all’altro, così come il modo di fare cultura. Alla Farnesina abbiamo deciso di raccogliere questa sfida con grande determinazione”, sfruttando “al meglio” e “con creatività” le potenzialità delle nuove tecnologie digitali, trovando “nuove soluzioni” e, con esse, “nuovi benefici”. “La tecnologia digitale”, ha proseguito il ministro, “ha modificato il nostro modo di fruire la cultura”, “ci ha permesso di ridurre le distanze e raggiungere un pubblico più ampio e vario”, “ci ha consentito di portare molto estero a casa e molta Italia all’estero”.

Di Maio non ha dubbi: “questi sviluppi lasceranno un segno anche dopo la crisi, sia per la promozione culturale sia per l’aspetto della formazione”. Non cambieranno però “i punti fermi della nostra strategia di promozione integrata, che continua ad avere al suo centro la cultura”, come dimostrano le celebrazioni del 700° della scomparsa di Dante: “un genio il cui insegnamento va oltre il tempo e i vincoli spaziali, capace di ispirare generazioni e culture lontane e diverse, lasciando un segno indelebile nella coscienza universale”.

“Ovunque nel mondo” Dante “simboleggia il patrimonio culturale e storico dell’Italia, che è l’essenza del nostro soft power”, ha ribadito il ministro Di Maio. “Dante è una icona del genio italiano. La sua opera è testimonianza della sconfinata ricchezza del nostro patrimonio culturale, dell’eclettismo del talento creativo che fa del nostro modo di vivere un unicum nel mondo”. Ed ancora: “il contributo dantesco alla formazione della nostra identità nazionale non si limita alla nascita della nostra lingua. A 700 anni dalla sua scomparsa, Dante alimenta ancora il nostro immaginario individuale e collettivo”.

“Dante700 nel mondo”, dunque, è per Luigi Di Maio “un’occasione unica per lanciare un messaggio di speranza e di fiducia. L’Italia si può mostrare al mondo con la sua resilienza e la sua vitalità in tempi di pandemia, ripartendo anche attraverso il dialogo tra i popoli e la cultura che lo alimenta”, perché, ha concluso, “la cultura è una risorsa capace di unire nelle diversità e offrire chiavi universali per decifrare e superare la realtà in momento così complessi”.

Un concetto, questo della centralità della cultura nella politica estera italiana, ribadito anche dal direttore generale per la Promozione del Sistema Paese, Lorenzo Angeloni, che, a pochi giorni dal lancio del portale “Italiana”, ha parlato di “uno dei nostri asset più preziosi”, capace di avere un “effetto trainante sull’intero sistema produttivo italiano” eppure tra “i comparti più colpiti dalla pandemia”. Importante è quindi che con l’ultima legge di Bilancio sia sia scelto di “potenziare e stabilizzare il Fondo per la promozione culturale e linguistica”, per Angeloni uno “strumento prezioso” in un’ottica di “crescente integrazione” fra “tre elementi vitali per il nostro Paese”: la cultura, l’economia e l’innovazione.

Parlando di integrazione, il direttore generale ha osservato che, se in passato “il fascino della Divina Commedia ha toccato i più diversi ambiti, ispirando drammaturghi, illustratori e musicisti”, oggi “punta alle nuove creatività”, ovvero creatori di videogiochi, fumettisti, cartonista e webmaster. “Le iniziative della rete della Farnesina riflettono questa eterogeneità e declinano l’eredità dantesca attualizzandone i contenuti”.

L’ampio programma di “Dante700 nel mondo” prevede allora rappresentazioni teatrali, letture, mostre pittoriche e fotografiche, concerti, incontri tematici, ma anche prodotti inediti come flash mob, audiolibri, applicazioni per smartphone e ambienti in realtà virtuale. Una “caleidoscopica serie di appuntamenti”, talvolta multidisciplinari, cui daranno vita e voce Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura. “La nostra ambizione è quella di portare il nome e l’immaginario di Dante in tutto il mondo, adeguando la nostra offerta alla sensibilità e alle esigenze locali. A distanza di 700 anni”, ha concluso Angeloni, “confidiamo quest’anno di ispirare milioni di persone nei 5 continenti”.

È seguita la proiezione di un video intitolato “Dante Vivo”, realizzato dalla Rai per promuovere le celebrazioni dantesche nel mondo. Quindi è stata data voce ai principali collaboratori e interlocutori della Farnesina nella promozione linguistica e culturale italiana all’estero.
Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, ha posto l’accento sulla necessità di collocare Dante700 in un periodo di pandemia e di crisi, un tempo che, ha detto, “sembra purtroppo assecondare la tendenza all’introversione italiana che viene da lontano, anche se i giovani andando all’estero cercano di sfuggirvi”. Riccardi ha invece ribadito la volontà della Dante di puntare, oggi più che mai, alla “estroversione” usando la tecnologia e creando una piattaforma digitale, “Dante Global”, come “espressione di fiducia nella nostra lingua e cultura”. Quelle stesse che traggono “linfa e architettura” dalla Divina Commedia. Per Riccardi celebrare Dante aiuta a renderci “consapevoli” di quale sia la “solida realtà” su cui si basa la nostra promozione culturale e linguistica: “Dante è l’icona di quello che siamo e di quello che abbiamo”. “La nostra storia è impastata delle parole di Dante”.

La piattaforma digitale “Dante Global”, ha spiegato ancora Riccardi, attraverso “tre stanze”, consente “l’apprendimento della lingua, la formazione dei docenti e un’agorà di divulgazione della cultura”, proponendo “nuovi standard di qualità” e “un rinnovato metodo didattico”, mettendo in rete “le ricche e disparate iniziative didattiche e culturali nel mondo”.

“La piattaforma è una estroversione verso mondi interessati al vivere italiana, legati o attratti dalla nostra lingua e cultura”, ha sottolineato Riccardi. “La piattaforma non sostituisce la storica rete didattica e sociale della Dante, ma la completa e ne travalica i confini” per “solidificare la presenza della cultura italiana nel mondo”.

La Società Dante Alighieri offre il proprio “convinto sostegno alle celebrazioni Dante700”, ha infine assicurato il presidente Riccardi, per il quale si tratta di una iniziativa utile “non solo per celebrare sul passato, ma per guardare, in questo tempo di pandemia, il futuro oltre le nostre frontiere con la solidità di una società e di un sistema che ha alle sue spalle storia e cultura”.

Un altro storico alleato del Maeci nella promozione di lingua è cultura è l’Accademia della Crusca, che, come ha illustrato il suo presidente Claudio Marazzini, in collegamento video, per le celebrazioni dell’anno dantesco ha messo in campo una serie di attività, a partire dalla presenza nel Comitato nazionale istituito dal MiBAC, e una di collaborazioni con altre istituzioni, fra cui la stessa Dante e i suoi comitati o il Festival Dante 2021 di Ravenna.
Gli eventi organizzati “in prima persona” dalla Crusca, ha spiegato Marazzini, si concentrano soprattutto attorno al Dantedì: il 23 marzo, in particolare, ci sarà l’inaugurazione in sede della mostra “Dante e la Crusca”, che potrà essere visitata anche virtualmente; il 25 poi si potrà partecipare anche virtualmente all’inaugurazione di una nuova sala dell’Accademia dedicata a Francesco Mazzoni, esimio studioso di Dante e presidente della Società Dantesca, i cui eredi hanno donato alla Crusca l’intero studio sulle opere dantesche. Vi saranno poi altre iniziative dedicate al settore scuola, che hanno trovato nella Rai un valido media partner o, meglio, ha tenuto a precisare Marazzini, un “moltiplicatore mediatico”.

La più importante iniziativa messa in cantiere dall’Accademia della Crusca è il Vocabolario Dantesco, che però, data la mole di lavoro ed il suo valore scientifico, “ha richiesto più tempo del previsto” e verrà completato dopo il 2021.

“Più leggera e divertente”, ha continuato Marazzina, l’iniziativa “La parola di Dante fresca di giornata”, con cui ogni giorno la Crusca fornisce una parola dantesca accompagnata da un commento scientifico, ma anche “più sbarazzino ed estemporaneo”.

Infine ogni anno l’Accademia della Crusca e la Farnesina collaborano alla realizzazione di un libro elettronico, concordandone insieme il tema, che quest’anno sarà inevitabilmente dedicato a Dante.

Tante sono anche le “iniziative diffuse” promosse in Italia e nel mondo dal Cepell, il Centro per il libro e la lettura del Ministro dei beni e delle Attività Culturali, che ha scelto di utilizzare “tutti i linguaggi e le forme artistiche”. Come ha osservato Marino Sinibaldi, anche lui in collegamento video, ciò è preso possibile dalla “straordinaria capacità che Dante ha di interpretare e ristrutturare i sentimenti umani, le emozioni, i conflitti e le contraddizioni di ogni esistenza”. La “potenza linguistica” di Dante è tale che il Cepell sta coordinando iniziative che parlano di Dante in tutti i dialetti italiani, come pure nelle lingue del mondo. È il caso della Maratona letteraria dantesca cui hanno aderito 12 Istituti Italiani di Cultura e che si svolgerà tra il 21 marzo, giornata internazionale della poesia, e il 25 marzo, il Dantedì. “In questo periodo difficile, le parole di Dante risuonano straordinariamente contemporanee, capaci di parlare a ogni epoca e ogni generazione”. In tal senso ogni IIC lo ha “interpretato in modo diverso”, creando una sorta di “cortocircuito” con le rispettive realtà di riferimento.
La Maratona è “solo uno dei frammenti dell’enorme calendario di eventi che si svolgeranno durante l’anno dantesco”, che per il Cepell, ha concluso Sinibaldi, sarà “parte di un cammino” importante, che porterà l’Italia ad essere ospite d’onore delle due più illustri fiere dell’editoria europee e mondiali: il prossimo Salon du Livre di Parigi e la Buchmesse 2024 di Francoforte.

È partito dalla “natura universale” di Dante il contributo di Carlo Ossola alla conferenza stampa odierna. Il presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni dantesche ha elencato i tanti Paesi in cui si svolgeranno le centinaia di eventi cui il Comitato da lui presieduto ha offerto il proprio patrocinio. Fra gli altri, un evento speciale al Padiglione italiano presso l’Expo di Dubai 2021, organizzato in collaborazione con l’IIC di Abu Dhabi, e “La commedia in cinque continenti”, spettacolo dantesco che il Teatro dell’Alba-Teatro di Ravenna porterà in tante città nel mondo. “Particolarmente ricca di progetti” è l’Europa, soprattutto Francia, Portogallo e Spagna; ma molte saranno anche le iniziative realizzate negli Stati Uniti dai comitati della Società Dante Alighieri.

“Per la prima volta”, ha concluso, “un centenario non sarà centripeto”, cioè chiuso in sé stesso e nei confini italiani, “né centrifugo”, cioè dall’Italia verso l’estero, “ma davvero universale”.

Un videoclip sulla mostra “Dante700. Un ritratto di Dante e i luoghi del Poeta nelle fotografie di Massimo Sentini”, esposta prima al Palazzo del Quirinale e poi a Firenze, per iniziare ora la sua circuitazione nel mondo, ha introdotto la sessione dedicata alle iniziative sostenute dalla Farnesina.
Come la mostra “Dante Ipermoderno. Illustrazioni dantesche nel mondo. 1983-2021”, che, destinata agli Istituti Italiani di Cultura, presenterà al pubblico 83 illustrazioni destinate alla Divina Commedia di alcuni tra i più importanti artisti e illustratori contemporanei, ognuno contraddistinto da una tecnica e da uno stile particolari: dalle serigrafie postmoderne di Tom Phillips agli scenari piatti e pop di Emiliano Ponzi agli acquerelli di Mimmo Paladino. A presentarla, coadiuvato da un breve video, uno dei curatori, Giorgio Bacci, che ha sottolineato quanto in questo caso la Divina Commedia sia divenuta anche “strumento di riflessione artistica”.

C’è poi “Dalla selva oscura al paradiso”, audiolibro in 33 lingue realizzato da Paolo Grossi con la consulenza scientifica di Alberto Casadei, oggi in collegamento con la Farnesina. Il progetto è nato dalla convinzione che sia “fondamentale far conoscere nelle culture e nelle lingue di tutto il mondo” un “capolavoro perenne” come la Divina Commedia di Dante. Vi hanno aderito 32 Istituto Italiani di Cultura ed ora iniziano a circolare versioni dell’opera in albanese, cinese, coreano, russo, swahili, ungherese… “ottime versioni che stanno già riscuotendo apprezzamenti”m al punto da poter essere affiancate da progetti simili. “Con strumenti così efficaci e opportune sinergie, la nostra cultura può essere diffusa ancora meglio ed essere accolta ovunque, perché”, ha concluso Casadei, “l’opera di Dante è tanto un orgoglio dell’Italia quanto un autentico e duraturo patrimonio dell’umanità”.

Nella produzione dell’audiolibro sono stati coinvolti anche Marco Martinelli ed Ermanno Montanari, pure protagonisti di un altro progetto sostenuto dal Maeci e realizzato dal Teatro dell’Alba – Ravenna Teatro con la collaborazione di Regione Emilia Romagna, Comune di Ravenna e Comitato nazionale per le celebrazioni dantesche. Si tratta della “Cantica del Purgatorio”, già messa in scena al Festival di Ravenna, a Matera e a Nairobi, che viene messa in scena con la partecipazione diretta del pubblico, “sul solco delle rappresentazioni teatrali medievali”. Dalle prime tre esperienze è nato il progetto “Dante nei 5 continenti”, che purtroppo è stata bloccato dal diffondersi del Covid, “la nostra selva oscura”; nonostante ciò il Maeci non intende rinunciare ed il progetto tornerà a girare il mondo tra la fine del 2021 e il 2022.

Cantica 21” è un altro progetto dantesco di grandissimo interesse nato per promuovere l’arte contemporanea italiana. Come ha illustrato il curatore Roberto Rea, “vi hanno partecipato sia artisti affermati sia giovani esordienti con il fine ultimo di una grande mostra diffusa che coinvolga le sedi diplomatiche e gli IIC all’estero”. Dante, ha continuato Rea, è stato “un poeta visionario” che ha influenzato illustratori quali Botticelli, Blake e Dalì, sino a lasciare la sua impronta su Michelangelo e la sua Cappella Sistina. “Per Cantica 21 siamo però partiti da un discorso diverso”: gli artisti sono stati chiamati ad “attualizzare” Dante, che era “profondamente immerso nella cultura del proprio tempo”. È stata una “sfida impegnativa”, che ha permesso di capire quanto “lo straordinario universo della Commedia possa ancora parlare alla contemporaneità, anche a rischio di forzare il suo messaggio”.

Ha chiuso la lunga carrellata di iniziative l’innovativa app “Inferno5”. Ad illustrarla Bianca Garavelli, che ne ha curato i testi. “Inferno5” perché l’applicazione si concentra sul Canto V dell’Inferno, “canto esemplare di tutta la Commedia”, in cui compare, fra le altre, la figura di Francesca da Rimini, “in cui confluiscono aspetti della vita di Dante e la sua idea di poesia d’amore”, ma anche “il contesto politico del tempo”. L’app è stata resa disponibile agli Istituti Italiani di Cultura, ad Ambasciate e Consolati, alle università con dipartimenti di italianistica e alle scuole italiane all’estero, per “entrare con grande emozione nel Canto V” e conoscere personaggi e vicende raccontate dal poeta grazie ad approfondimenti, animazioni e immagini. L’app, disponibile in 5 lingue, è affiancata dal sito Internet Inferno5.com, grazie al quale anche dall’Italia ci si potrà affacciare all’Inferno.

La presentazione si è chiusa sulle note di Franz Liszt eseguite da Francesco Andaloro nel suo Concerto Dantesco. (aise)

Comunità Italiana

A revista ComunitàItaliana é a mídia nascida em março de 1994 como ligação entre Itália e Brasil.

Leia também outras matérias da nossa revista.



Comentários
Array
(
    [0] => WP_Term Object
        (
            [term_id] => 8535
            [name] => Dante 700 nel Mondo
            [slug] => dante-700-nel-mondo
            [term_group] => 0
            [term_taxonomy_id] => 8535
            [taxonomy] => post_tag
            [description] => 
            [parent] => 0
            [count] => 1
            [filter] => raw
        )

    [1] => WP_Term Object
        (
            [term_id] => 1386
            [name] => Dante Alighieri
            [slug] => dante-alighieri
            [term_group] => 0
            [term_taxonomy_id] => 1386
            [taxonomy] => post_tag
            [description] => 
            [parent] => 0
            [count] => 42
            [filter] => raw
        )

)

ENQUETE

Você acha que as fronteiras aéreas devem voltar a ficarem fechadas devido a variante Ômicron?

Ver resultados

Carregando ... Carregando ...

NOSSO E-BOOK GRÁTIS

SIGA NAS REDES

HORA E CLIMA EM ROMA

  • 12h50
fique por dentro

Não perca
nenhuma
notícia.

Cadastra-se na nossa ferramenta e receba diretamente no seu WhatsApp as últimas notícias da comunidade.