Per i cittadini italiani non è richiesto il visto d’ingresso per
entrare in Brasile per turismo o per affari per un soggiorno iniziale
massimo di 90 giorni.
Alla polizia di frontiera in Brasile i turisti dovranno presentare:
- il proprio passaporto con una validità minima di 6 mesi
- il biglietto di andata e ritorno dal Brasile.
Il permesso di soggiorno per 90 giorni è rilasciato all’arrivo (cartão
de entrada); esso deve essere consegnato al momento della partenza
(cartão de saída). Cercate di non perder-lo: la partenza può essere
ritardata per accertamenti, qualora non la trovaste più.
L’estensione della carta d’entrata e del visto è rilasciata dalla
Policia Federal e deve essere richiesta prima della scadenza riportata
dal timbro sul passaporto.
La permanenza non dovrà superare 180 giorni nell’arco di un anno, a
contare dalla data della prima entrata in territorio brasiliano.
* VISTO TEMPORANEO (Dipenderà dal motivo del viaggio):
1A Per realizzazione di esplorazione scientifica o per operare nelle aree indigene
1B Concessione di visto per straniero che si reca in Brasile per stage
1C Ricercatori, professori o membri di missione culturale o scientifica, che non percepiscono pagamento da fonte in Brasile
1D Studente nell’ambito del programma d’interscambio educativo
1E Tecnici, volontari, specialisti, scienziati e ricercatori,
nell’ambito di Accordo di Cooperazione Internazionale riconosciuto dal
Ministero degli Affari Esteri brasiliano
1F Per gli stranieri che si recano in Brasile per trattamento di salute
2A Per adozione internazionale
2B Per stranieri che si recano in Brasile per viaggio d’affari
2C Per giornalisti, cameraman oppure tecnici di media che si recano in
Brasile per la realizzazione di filmato di carattere giornalistico,
informativo, documentario, pubblicitario o reportage
3A Per artisti o sportivi remunerati in Brasile
4A Per studenti e borsisti.
5A Visto per lavoro con vincolo contrattuale con società brasiliana
(Questo visto è autorizzato dal Ministero del Lavoro del Brasile)
5B Visto per lavoro per prestazione di assistenza tecnica
5C Volontariato presso enti religiosi o di assistenza sociale (Missionario Laico)
7 Per missionario religioso (1 anno)
* VISTI PERMANENTI, DIPENDE DAL MOTIVO DELLA PERMANENZA IN BRASILE:
1A Per coniuge di cittadino brasiliano. Coppie sposate da almeno 5 (cinque) anni.
1B Per coniuge di cittadino brasiliano. Coppie sposate da meno di 5 (cinque) anni.
1C Per trasferimento di pensione.
2A Per investimento (approvato dal Ministero del Lavoro brasiliano per 50.000 US$)
2B Per Direttori, Gestori e Amministratori d’azienda in caso
d’investimento minimo approvato dal Ministero del Lavoro di 200.000 US$.
Note: Per chi ha la doppia nazionalità la polizia federale chiede la
presentazione del passaporto brasiliano per entrare ed uscire dal
Paese. Essere nati in Brasile dà auto-maticamente la nazionalità
brasiliana.
I minori di 18 anni che viaggiano da soli in Brasile, devono avere
un’autorizzazione di entrambi i genitori a viaggiare. Se viaggiano con
uno dei genitori, è necessaria l’auto-rizzazione dell’altro.
L’autorizzazione è necessaria anche per lasciare il Brasile. Le firme
devono essere legalizzate.
In Italia i moduli sono ritirabili presso il Consolato Generale del Brasile di Milano o di Roma.
* IL SOGGIORNO
Per un soggiorno superiore a tre mesi è necessario chiedere il visto al
Consolato Generale del Brasile in Italia. Chi si trova in Brasile per
turismo, potrà ottenere proroga del soggiorno(per altri tre mesi) dalla
Polizia Federale.
E’ molto difficile se non impossibile ottenere un permesso di residenza
e di lavoro durante o al termine del soggiorno turistico. In ogni caso
chi è interessato ad immigrare deve uscire dal Paese per poi entrare
nuovamente con il visto di una rappresentanza con-solare all’estero.
I tre documenti fondamentali, obbligatori, senza i quali in Brasile non si ha esisten-za giuridica ed amministrativa sono:
1. Il permesso di soggiorno consente di fare richiesta
della Cédula o Carteira de Identita-de del Registro Nacional dos
Estrangeiros (RNE), che è il documento nazionale d’identità per gli
stranieri con residenza fissa in Brasile. Esso è rilasciato dalla
Polizia Federale, Ufficio Stranieri.
2. La carteira de trabalho, il libretto di lavoro, è rilasciato dal Ministerio do Trabalho e Emprego.
3. Il CPF (Cadastro de Pessoas Físicas), è il documento
fiscale che identifica il contribuen-te o la persona fisica; è
costituito da un numero di 11 cifre unico e definitivo(è rilasciato dal
Banco do Brasil).
* INFORMAZIONI SANITARIE
Durante tutto l’anno un elevato numero di persone viaggia e si sposta,
per turismo o per lavoro, in ogni parte del mondo; esistono, pertanto,
rischi di trasmissione di nume-rose malattie. Il Brasile, data anche la
sua estensione, non è esente da questo fenomeno e dalle conseguenze ad
esso connesse, al quale si aggiunge il fatto che alcune malattie in
certe parti del Paese sono endemiche.
Per chi viene in Brasile o vi vive è consigliabile stipulare un
assicurazione sanitaria anche in considerazione degli alti costi delle
strutture ospedaliere private. .
* ACQUA
La prima regola è sempre quella di fare molta attenzione all’acqua che
si beve. L’acqua del rubinetto è trattata con abbondante cloro e non ha
un sapore invitante. Nelle case e nei locali pubblici essa è
ulteriormente filtrata.
Altra cautela da prendere è con il ghiaccio, di cui bisognerebbe sempre
appurare la provenienza e con le verdure. Nei supermercati sono in
vendita compresse o soluzioni di prodotti chimici per la disinfezione,
come l’amuchina.
Meglio consumare acqua minerale, gasata o naturale. E’ sempre bene controllare che il sigillo del tappo sia intatto.
Attenzione anche ai succhi di frutta, che potrebbero essere allungati
con acqua. Nelle farmacie brasiliane, in ogni modo, si trova tutto
quello di cui si ha bisogno. In Brasile il rischio di contrarre
malattie assume diverse forme:
* Malattie trasmesse da insetti: malaria, dengue, febbre gialla, sulle quali si tornerà in seguito.
* Malattie trasmesse attraverso l’ingestione d’acqua
e alimenti: diarrea del turista, cole-ra, febbre tifoide, epatite A ed
E.
* Malattie attraverso il contatto con l’acqua: leptospirosi.
* Malattie trasmesse attraverso il contatto con animali.
* Malattie trasmesse sessualmente.
* MALARIA
In Brasile la malaria in genere è limitata agli Stati amazzonici di
Acre, Amapá, Ama-zonas, Maranhão, Mato Grosso, Pará, Rondônia, Roraima,
Tocantins. Nelle capitali degli Stati, in generale, il rischio non è
grande. Nelle altre regioni del Paese il rischio di trasmis-sione è
minimo o inesistente.
Nelle aree a rischio si consiglia l’uso di zanzariere (trattate con
insetticida) o dormi-re in camere con l’aria condizionata (nelle quali
sia stato diffuso un insetticida) e di evitare di restare esposti e
l’uso di sostanze contro le zanzare sulle parti scoperte del corpo e
anche sugli abiti.
* DENGUE
Maggiori rischi presenta questa malattia, in quanto diffusa nelle zone
urbane. Rio de Janeiro è stata investita da una seria epidemia di
dengue nel 2001 e nel 2002, con una recrudescenza verso la parte finale
del 2005. La dengue è una malattia virale acuta che può presentarsi,
dal punto di vista sin-tomatologico e prognostico, in due forme
distinte:
* dengue classica;
* dengue emorragica, con o senza stato di shock.
La dengue classica, forma benigna della malattia, a sua volta, può
presentare una sintomatologia più o meno spiccata secondo l’età: nei
bambini piccoli si manifesta sotto forma d’affezione febbrile lieve
accompagnata da un’eruzione cutanea di tipo maculo-pa-puloso (macchie e
bolle poco sporgenti sul piano della cute), mentre nei ragazzi più
gran-di e negli adulti si presenta come un’affezione di tipo
simil-influenzale, con febbre, cefa-lea, dolori osseo-articolari e
muscolari (viene chiamata anche febbre rompiossa), disturbi
gastrointestinali, con o senza comparsa dell’esantema maculo-papuloso.
A volte nella dengue classica possono aversi lievi manifestazioni
emorragiche, sotto forma di perdita di sangue dal naso e dalle gengive,
e di emorragie sottocutanee puntiformi (petecchie).
La forma di dengue emorragica (DE) è particolarmente frequente nelle
regioni del Sud-Est Asiatico e del Pacifico ma epidemie di questa forma
sono state segnalate, in tempi recenti, anche in Brasile. La DE si
manifesta con un andamento a due fasi. Nella prima fase si ha comparsa
improvvisa di febbre, arrossamento del viso, inappetenza, lievi
disturbi a carico dell’apparato gastrointestinale e delle vie aeree
superiori. Segue un periodo di sfebbramen-to, in concomitanza del quale
le condizioni del paziente possono improvvisamente peggio-rare con
comparsa di profonda debolezza, irritabilità, pallore, colorito
cianotico, soprattutto intorno alla bocca, abbassamento della pressione
sanguigna, polso rapido e debole, eruzio-ni cutanee. In questa seconda
fase sono frequenti i fenomeni emorragici, dalle petecchie, alle
ecchimosi, alle epistassi, alla perdita di sangue dalle gengive, alle
emorragie a carico dell’apparato gastrointestinale (presenza di sangue
nel vomito e nelle feci). Sono possibili complicazioni a carico del
fegato e del sistema nervoso centrale. Nei casi gravi si può arrivare
allo stato di shock. La letalità della DE nei casi non trattati o
trattati in modo improprio può arrivare al 40-50%; nei casi trattati
adeguatamente la letalità è inferiore al 2%.
Cosa la provoca: La dengue, sia nella forma classica che in quella
emorragica, è provocata da virus appartenenti al genere Flavivirus.
Si conoscono 4 tipi di virus della dengue (dengue 1, 2, 3, 4) con
caratteristiche an-tigeniche leggermente diverse. Al superamento
dell’infezione da parte di un virus della dengue segue un’immunità
persistente ma diretta specificamente verso quel virus e non verso gli
altri tre tipi. La presenza di anticorpi contro uno dei virus della
dengue può anzi condizionare l’evoluzione di eventuali altre infezioni
da parte degli altri sierotipi verso quadri di maggiore gravità o verso
la forma di dengue emorragica.
Come si trasmette: I virus della dengue sono trasmessi all’uomo dalla
puntura di zanzare appartenenti al genere Aedes (lo stesso genere di
zanzare che trasmette all’uomo la febbre gialla).
Le zanzare Aedes, a differenza delle Anopheles (zanzare che trasmettono
la malaria), pungono nelle ore diurne, con un massimo di attività nelle
due ore successive all’alba e nelle ore che precedono il tramonto.
Periodo di incubazione: Il periodo di incubazione della dengue, ovvero
il tempo trascorso tra la puntura infettante e la comparsa dei sintomi
clinici è simile sia per la den-gue classica che per la dengue
emorragica, e può variare da 3 a 14 giorni, con una media di 5-7 giorni.
Periodo di contagiosità: La dengue non si trasmette per contagio
interumano di-retto, ma soltanto attraverso il tramite delle zanzare.
Le persone colpite da dengue sono infettate per le zanzare che li
pungono da poco prima della comparsa della febbre per 173tutta la
durata del periodo febbrile (mediamente 5-7 giorni).Una volta
infettate, le zanzare possono trasmettere l’infezione alla progenie.
Come si previene: La dengue sta diventando un serio problema di sanità
pubblica particolarmente nella città di Rio de Janeiro in cui durante
la stagione estiva colpisce diverse migliaia di persone anche nelle
forme più acute, tanto che negli ultimi anni si registrano diversi casi
di morte.
L’aumento della frequenza di questa malattia è da attribuire in parte
anche a fe-nomeni di massiccia urbanizzazione, con persistenza di
condizioni igienico-sanitarie che favoriscono la proliferazione di
insetti nocivi e vettori di malattie.
A differenza delle Anopheles, le Aedes hanno notevoli capacità di
adattamento e si riproducono anche in ambienti contaminati, sfruttando
piccolissime raccolte d’acqua pio-vana, il che favorisce la loro
presenza in ambienti urbani, degradati e non.
Non sono ancora disponibili, al momento, vaccini contro la dengue. La
prevenzione ed il controllo della malattia, a livello collettivo,
risiedono nell’attuazione di tutte quelle misure volte ad eliminare o
ridurre l’infestazione da zanzare e vanno dalla pronta rimo-zione dei
rifiuti solidi urbani, al corretto allontanamento e smaltimento delle
acque di fogna, agli interventi periodici di disinfestazione,
all’eliminazione, soprattutto in prossi-mità delle abitazioni, delle
raccolte d’acqua che possono essere usate per la deposizione delle uova
e lo sviluppo delle forme larvali. Molto utile è l’applicazione di
zanzariere e di altri mezzi protettivi alle finestre delle abitazioni.
Il rischio di contrarre la dengue in zone endemiche è solitamente
modesto e direttamente legato alla durata del soggiorno.
Non esistendo ancora un vaccino efficace, e non essendo possibile
attuare un regi-me di profilassi farmacologica come per la malaria, la
prevenzione della dengue a livello individuale risiede principalmente
nell’adozione di misure di protezione personale, che dovranno essere
seguite tenendo presenti le abitudini “diurne” di queste zanzare.
Si consiglia di:
* indossare abiti di colore chiaro (i colori scuri e
quelli accesi attirano gli insetti), con maniche lunghe e pantaloni
lunghi, che coprano la maggior parte del corpo;
* evitare l’uso di profumi (potrebbero attirare gli insetti);
* applicare sulla cute esposta repellenti per
insetti a base di N, N-dietil-n-toluamide o di dimetil-ftalato,
ripetendo se necessario, ad esempio in caso di sudorazione intensa,
l’applicazione ogni 2-3 ore;
* i repellenti per gli insetti ed insetticidi a base
di piretroidi possono essere spruzzati anche direttamente sugli abiti;
* alloggiare preferibilmente in stanze dotate di
condizionatore d’aria ovvero, in mancanza di questo, di zanzariere alle
finestre, curando che queste siano tenute in ordine e ben chiuse;
* spruzzare insetticidi a base di piretro o di
permetrina nelle stanze di soggiorno e nelle stanze da letto, oppure
usare diffusori di insetticida (operanti a corrente elettrica o a
batterie), che contengano tavolette impregnate con piretroidi
(ricordarsi di sostituire le piastrine esaurite) o le serpentine
antizanzare al piretro.
* La possibilità, soprattutto in bambini piccoli, di
effetti indesiderati dei prodotti repellenti per gli insetti, impone
alcune precauzioni nel loro uso, ed una scrupolosa at-tenzione alle
indicazioni contenute nei foglietti di accompagnamento.
In particolare:
* il prodotto repellente deve essere applicato soltanto sulle parti scoperte;
* non deve essere inalato o ingerito, o portato a contatto con gli occhi;
* non deve essere applicato su cute irritata o escoriata;
* deve essere evitata l’applicazione di prodotti ad
alta concentrazione, in particolar modo per quanto riguarda i bambini;
* le superfici cutanee trattate vanno lavate
immediatamente dopo il ritorno in am-bienti chiusi o al manifestarsi di
sintomi sospetti (prurito, infiammazione), per i quali è opportuno
consultare immediatamente un medico.
Cosa fare in caso di malattia: La dengue si manifesta con una
sintomatologia feb-brile che non è distinguibile da quella provocata
dalla malaria, o dalla febbre tifoide, o da altre malattie acute
batteriche o virali (dalle epatiti al morbillo alla scarlattina). In
caso di febbre di qualsiasi natura, è necessario rivolgersi
immediatamente ad un medico o ad una struttura ospedaliera qualificata
per effettuare gli esami di labo-ratorio per la conferma o l’esclusione
della diagnosi. La conferma diagnostica è fatta sulla base della
presenza di anticorpi specifici; la ricerca degli anticorpi è utile
anche a distanza di tempo (settimane o mesi) dall’attacco febbrile, per
chiarire una diagnosi altrimenti dubbia.
In caso di sospetta dengue va accuratamente evitata ogni forma di
autotrattamento farmacologico; in particolare, devono essere evitati
farmaci antipiretici a base di acido acetilsalicilico (aspirina) che, a
causa della loro azione sulla coagulazione del sangue, potrebbero
favorire la comparsa o determinare l’aggravamento di manifestazioni
emorra-giche e antinfiammatori (Voltaren). Anche la Novalgina deve
essere evitata.
* FEBBRE GIALLA
Anche la febbre gialla è una malattia infettiva trasmessa da una
zanzara. (Haema-gogus, ma anche la Aedes aegypti della dengue) Non è
trasmissibile direttamente da una persona all’altra, ma attraverso la
zanzara, che prima punge una persona già infetta e poi punge una
persona sana.
In Brasile non vi è trasmissione di febbre gialla nelle aree urbane, ma
in tutte le regioni del Paese vi sono zone endemiche (in aree rurali,
foreste e nella zona del cerrado). Nel Norte (comuni e capitali) è
presente negli Stati di Acre, Amapá, Amazonas, Pará, Rondônia,
Tocantins; nel Nordeste a Bahia, Maranhão e Piauí; nel Centro-Oeste nel
Goiás (compresa Brasilia), il Mato Grosso e il Mato Grosso do Sul; nel
Sudeste nell’Espírito San-to, Minas Gerais (compresa Belo Horizonte) e
S.Paolo; nel Sul nel Paraná, nel Rio Grande do Sul e Santa Caterina.
Il Ministero della Salute brasiliano (www.saude.gov.br) consiglia a chi
si reca nelle zone specialmente del Nord la vaccinazione. La
vaccinazione deve essere fatta almeno 10 giorni prima dell’inizio del
viaggio.
Fortunatamente, infatti, a differenza di altri casi, contro la febbre
gialla esiste un vaccino efficace, che assunto in un’unica dose,
(attraverso un’iniezione sottocutanea nel braccio) dà un’immunità fino
a 10 anni. Diventa efficace dieci giorni dopo l’assunzione e non
produce effetti collaterali. A Rio de Janeiro (ma altrettanto a Vitória
e a Salvador) il vaccino è disponibile in tutti i Centros Municipais de
Saúde.
* FEBBRE TIFOIDE
E’ una malattia infettiva potenzialmente grave, causata da un batterio,
la Salmonella typhi. Si caratterizza per febbre prolungata, alterazioni
del transito intestinale, ingrossa-mento del fegato.
La trasmissione avviene principalmente per ingestione di acqua e di
alimenti infetti. In Brasile il maggior numero di casi si registra
negli Stati del Nord e del Nordeste. Bahia è lo Stato con il maggior
numero di casi denunciati negli ultimi dieci anni.
Anche se esistono dei vaccini, essi sono sconsigliati per la loro
scarsa efficacia: la prevenzione migliore è assumere acqua sicura ed
alimenti selezionati in locali che ab-biano condizioni igieniche
adeguate; l’alimentazione di strada, attraverso ambulanti e banchetti,
è fortemente sconsigliata in quanto presenta un rischio elevato. I cibi
più sicuri sono quelli preparati al momento, cotti e serviti ancora
caldi.
* DERMATITI
Sono provocate da parassiti e si contraggono camminando a piedi nudi. (bicho geo-gráfico e bicho do pé).
* EPATITI
Malattia che colpisce il fegato, l’epatite è oggi divisa in cinque tipi:
* L’epatite virale A è la forma più diffusa e si diffonde attraverso l’acqua o il cibo contaminati.
* L’epatite di tipo B o anche epatite da siero, si
trasmette attraverso i rapporti ses-suali o tramite l’uso di un ago
infetto. Contro l’epatite B esiste un vaccino, che richiede due
iniezioni nell’arco di un mese.
* L’epatite C è causata da un virus che si trasmette
per contatto con sangue infetto (trasfusioni, iniezioni). Al momento
nessun vaccino è disponibile.
* L’epatite D è provocata da un virus che si
trasmette con il sangue e i liquidi organici (soprattutto tramite aghi
infetti)
* L’epatite E si trasmette nello stesso modo del tipo A.
* MALATTIE SESSUALI
Tra queste si includono l’ HIV, l’epatite B, l’herpes genitale, la sifilide, la gonorrea.
Ovviamente l’astinenza sessuale è l’unica forma sicura al 100% di
prevenzione, ma volendo limitare il rischio, c’è la possibilità di
vaccinarsi contro l’epatite B. Inoltre, nei rap-porti sessuali, è
consigliato l’uso del preservativo, che riduce la possibilità di
trasmissione di malattie sessuali, eccetto dell’herpes genitale.
Usando un po’ di saggezza e di cautela si tratta, infine, di non
praticare alcuna forma di turismo sessuale e di evitare rapporti
sessuali casuali. E’ consigliabile anche evitare tatuaggi e il piercing
ed usare una sola volta lamette ed aghi o comunque non condividerli con
nessuno.
* SCOTTATURE
Non sottovalutate il sole tropicale. Spesso sulle spiagge soffia una
piacevole brezza che può trarre in inganno, mentre si ozia al sole, non
rendendosi conto di quanto stia bruciando la pelle.
* VACCINAZIONI
Non sono richieste vaccinazioni particolari per il Brasile, eccetto
quella contro la febbre gialla per chi proviene dalla Bolivia, dalla
Guyana Francese, dalla Colombia, dal-l’Ecuador, dal Perù e dal
Venezuela. E’ richiesto il certificato internazionale originale.
La vaccinazione contro la febbre gialla è consigliata anche dal
Ministero della Salute brasiliano per chi reca negli Stati
dell’Amazzonia. Precauzioni possono essere prese vaccinandosi contro
l’epatite B, la difterite, il tetano.
A RIO DE JANEIRO PRESSO I SEGUENTI CENTROS MEDICINAIS DE SAÚDE E’POS-SIBILE EFFETTUARE LA VACCINAZIONE CONTRO LA FEBBRE GIALLA:
* Copacabana: CMS João Barros Barreto, Praça Serzedelo Correia, s/n, tel. 2547 7122; 2256 2202;
* Flamengo: CMS Manoel José Ferriera, Rua Silveira Martins 161, tel. 2265 4282;
* Gávea, CMS Píndaro de C. Rodrigues, Rua Padre Leonel Franca, s/n, tel. 2274 6495;
* Santa Teresa, CMS Ernani Agrícola, Rua constante Jardim 8, tel. 2252 5321.
Per il Certificato internazionale di Vaccinazione contro la Febbre Gialla:
Posto de Vacinação do Ministério da Saúde, Rua Mexico 128, térreo. Centro. Tel 2240 2768
Informazioni dettagliate si trovano al sito: www.cives.ufrj.br ( Centro de Informação em Saúde para Viajantes).
La visita delle aree interne ed in particolare della regione amazzonica
esige una specifica preparazione, sia per motivi di salute che per
motivi di sicurezza, so-prattutto se s’intende procedere in assenza di
tours organizzati. E’ comunque nece
ssario l’accompagnamento di una
guida esperta nelle zone distanti da centri abitati. La stessa
raccomandazione vale per visite nel Pantanal
* PORTARE ANIMALI DOMESTICI E PIANTE IN BRASILE
Per introdurre in Brasile piante è richiesta la presentazione di un
certificato fitosani-tario. Per gli animali do
mestici (cani, gatti) è
necessario:
* un certificato di vaccinazione anti-rabbica eseguita almeno quaranta giorni prima della partenza;
* un certificato di buona salute che dichiari anche
che l’animale non è affetto da alcuna malattia infettiva, rilasciato al
massimo una settimana prima della partenza. Tale certificato può essere
fatto da qualunque veterinario e legalizzato da un Veterinario
Uffi-ciale la cui firma deve essere poi autenticata in Prefettura;
* il tutto deve essere quindi vistato dal Consolato Brasiliano.
Si possono introdurre altri tipi di animali, dietro previa autorizzazione del Ministero dell’Agricoltura del Brasile.
Introduzione in Italia di cani e gatti al seguito di viaggiatori dal Brasile
Chi desidera portarsi in Italia cani o gatti al seguito per fini non
commerciali, dal 1 ottobre 2004, in ottemperanza alle disposizioni
contenute nel Regolamento della Com-missione della UE n. 998/2003/CE,
deve seguire le seguenti procedure:
* l’animale dovrá essere identificato attraverso un
tatuaggio, che è valido solo fino al 3/7/2012, oppure attraverso un
microchip installato da un veterinario sottopelle che dovrá
corrispondere agli standard europei (ISO 11784 e ISO 11785). Chiedere
al veterina-rio di rilasciare due esemplari di un certificato con
l’indicazione dei dati del proprietario dell’animale, dei dati
dell’animale e di quelli inerenti al numero del microchip e della sua
localizzazione o del numero del tatuaggio nonché i dati relativi alla
data di impianto del microchip o del tatuaggio. E´consigliabile su un
esemplare far riconoscere la firma del medico presso il cartorio dove
risulta depositata, tradurre in lingua italiana il certificato, farselo
legalizzare dal Consolato Generale d’Italia di Rio de Janeiro e
conservare tale certi-ficato; l’altro esemplare sará a disposizione
delle autorità locali.
* l’animale deve essere sottoposto, presso un
laboratorio riconosciuto dalla UE, ad un test sierologico antirabbico
(la lista dei laboratori riconosciuti si trova alla pagina
http://forum.europa.eu.int.ire/saneo/vets/info/data/lab/pt-rab.htm).
Punto di riferimento in Brasile è il
laboratorio Pasteur(http://www.pasteur.saude.sp.gov.br/
e-mail:pasteur.saude.gov.br).
Presso il Consolato vi è una lista di
laboratori locali che si incaricano di effettuare il pre-lievo del
siero ed inviarlo al predetto laboratorio o ai laboratori riconosciuti
all’estero, per il successivo esame. Affinché possa essere poi
rilasciata la successiva documentazione, è importante che i risultati
della prova sierologia attestino un titolo di anticorpi neutra-lizzanti
del virus della rabbia pari o superiore a 0,5 UI/ml. Il laboratorio
locale rilascerà un certificato facendo stato di quanto precede.
Non aspettare l’ultimo momento per
procedere a questo test poiché, le locali au-torità, secondo quanto
contenuto nella citata normativa, non rilasceranno il certificato
finale (che è poi quello che servirá per poter uscire dal Brasile ed
entrare senza problemi in Italia) se il campione non è stato prelevato
almeno trenta giorni dopo la vaccinazione antirabbica e tre mesi prima
dell’uscita dal Paese.
* Occorrerá infine portare la suddetta
documentazione al Posto di Controllo Vete-rinario del Ministero
dell’Agricoltura presso l’aeroporto internazionale di Rio de Janeiro
Tom Jobim(tel. 3398-3773, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17)
e farsi rilasciare il “Certificado zoosanitário para exportação de
cães, gatos e furões do Brasil para a Comunidade Européia.” La firma
del veterinario ufficiale che rilascerá questo certificato dovrà essere
riconosciuta presso il cartorio in cui risulta depositata e legalizzata
in Consolato. Questo certificato, che servirà per introdurre in Italia
il proprio animale, ha validità di 4 mesi a decorrere dalla firma da
parte del veterinario ufficiale o dal visto dell’autorità competente,
oppure fino alla scadenza della vaccinazione antirabbica, se
quest’ultima data è precedente.
Nel caso in cui l’animale sia già in possesso di “passaporto per
animali da compa-gnia, ma non sia già stata apposta la dichiarazione
dalla competente ASL italiana prima di portare l’animale in Brasile, le
procedure restano invariate, ma i dati relativi al test sierologico
antirabbico saranno scritti dal veterinario ufficiale del Posto di
Controllo Ve-terinario del Ministero dell’Agricoltura presso
l’Aeroporto Tom Jobim sulla pagina 8 del “passaporto”. Il veterinario
dovrà firmare la dichiarazione.
In tutti i casi, comunque, è bene sempre chiedere, con largo anticipo
rispetto alla prevista partenza, al Consolato ed al Posto di Controllo
Veterinario, eventuali aggiorna-menti in materia.
* VALUTA
L’unità monetaria del Brasile è il Real (R$), diviso in 100 centavos.Il plurale è reais.
Le banconote hanno tagli da 5, 10, 20, 50 e 100 reais, le monete sono
da 1, da 5, 10, 25 e 50 centavos. Vi sono monete di diverse forme con
lo stesso valore.
A causa della variabilità del cambio si consiglia di cambiare la valuta
secondo le necessità. Si può farlo nelle banche, nel settore cambio di
alcune agenzie di viaggio e negli alberghi.
Il dollaro statunitense è accettato in tutto il Paese; maggiori difficoltà vi sono per l’EURO.
* BANCHE
Orari di apertura: Lunedì-Venerdì dalle 10,00 alle 16,00.
Il sistema bancario è sviluppato e capillare, per l’apertura di conti
in Banca è necessario avere una regolare residenza in Brasile ed
ottenere preliminarmente il CPF(codice fiscale) e la carta di identità
brasiliana.
* CARTE DI CREDITO
Le principali carte di credito internazionali sono accettate nei
diversi esercizi com-merciali( alberghi, negozi, ristoranti, stazioni
di benzina, ecc.).
American Express: Servizio clienti: 0800 7020 0777, 0800 78 5050.
Rio de Janeiro:
Hotel Copacabana Palace, ,Av. Atlântica 1702 .. Tel (021)2548 2149
Aeroporto Internazionale, Terminal 2, dalla 6.30 alle 22.30
Credicard, Mastercard e Visa International: 4001 4456
Diners: 4001-4444
* PATENTE BRASILIANA-ITALIANA
Il turista o chi ha il visto temporaneo, può utilizzare la sua patente
italiana, che è accettata secondo la Conferenza di Vienna dell’8
novembre 1968 sulla circolazione stra-dale; deve essere peraltro
accompagnata dalla sua traduzione in portoghese, eseguita da un
traduttore giurato.
Lo straniero con visto di permanenza definitivo in Brasile dovrà
presentarsi pre-liminarmente al DETRAN (Departamento Estadual de
Trânsito) dello Stato in cui risiede per la registrazione del proprio
domicilio o residenza, allegando copia con traduzione ufficiale della
patente. Egli dovrà avere, obbligatoriamente, l’autorizzazione di guida
dell’autovei-colo, con validità di 12 mesi.
Trascorso questo periodo dovrà richiedere la patente brasiliana, la
Carteira Nacional de Habilitação (CNH), o carteira de motorista,
richiedendola al DETRAN.
Documenti da presentare: patente originale, passaporto, certificato di
residenza, modulo GARE, in vendita nelle cartolerie, due foto.
Lo straniero con soggiorno regolare in Brasile, senza patente nel Paese
di origine, che intende ottenere la patente in Brasile, dovrà seguire
tutte le norme della legislazione nazionale brasiliana in vigore.
Detran Rio:
* Avenida Presidente Antônio Vargas n. 817 - www.detran.rj.gov.br
* Detran Espirito Santo:
Avenida Nossa Senhora da Penha n. 2270 - CEP: 29050- 940 Vitória - www.detran.es.gov.br
* Detran Bahia:
www.detran.ba.gov.br - Avenida Antonio
Carlos Magalhães, 7744 – Igauatemi - CEP 41400-140 Salvador.
* NOLEGIO AUTO
Per noleggiare un’auto sono richiesti una carta di credito, la patente
e il documento di identità brasiliano o il passaporto. Sono disponibili
anche auto con autista. Le princi-pali compagnie sono l’Avis, la Hertz
e la Localiza.
* AUTOVEICOLI
Il senso di marcia è a destra, il sorpasso a sinistra.
E’ vietato ai conducenti di ciclomotori, scooter e motociclette guidare
tra file di veicoli o tra una fila di vetture e il marciapiede.
In caso di sorpasso di un veicolo adibito al trasporto pubblico presso
una fermata, l’automobilista deve rallentare e fare attenzione.
Precedenza: i veicoli di pronto soccorso che utilizzano una sirena e un
lampeggiato-re hanno la precedenza su tutti gli altri veicoli e sui
pedoni.
L’avvisatore acustico può essere utilizzato per prevenire un pericolo
immediato e fuori de-gli agglomerati urbani prima di sorpassare un
veicolo. Il suo uso è vietato tra le 22.00 e le 6.00.
Avvertenza: In Brasile l’uso dell’avvisatore acustico e dei fari alti in città deve essere limitato allo stretto indispensabile.
* SICUREZZA STRADALE
Lo stile di guida in Brasile è a volte sorprendente: siate pronti a
fermarvi improvvisamente e fate attenzione ai buchi nell’asfalto, ai
veicoli lenti, ai veicoli che cambiano corsia senza segnalazione, ai
passaggi con il rosso, alle persone, a piedi e in bici, sulla strada.
Evitate di viaggiare fuori delle città nelle ore notturne, in quanto
veicoli senza alcuna luce e altri rischi possono rendere il viaggio non
solo difficoltoso, ma anche pericoloso.
Attraversate sempre sulle strisce pedonali.
* TASSO ALCOLICO NEL SANGUE
Il limite di alcool ammesso nel sangue è dello 0,06%.
Test di rilevamento: in caso di incidente o di eccesso di velocità, il conducente è sottoposto ad un test di alcolemia.
* MULTE ED ALTRE SANZIONI
- Multe: Le sanzioni possono essere: un ammonimento scritto,
un’ammenda, la sospen-sione della patente di guida, la confisca del
veicolo, la revoca della “Carteira Nacional de Habilitaçao” o della
“Permissão para Dirigir” o l’obbligo a seguire dei corsi di guida.
- Ammende: L’importo di un’ammenda è calcolato in funzione dell’indice
di valuta del-l’UFIR (circa 1.064 Real per UFIR). La sospensione della
patente può variare da 2 mesi a 5 anni. Un automobilista sorpreso in
stato di ebbrezza o sotto l’influenza di droghe può essere imprigionato
per un periodo variabile da 6 mesi a 3 anni e può essere obbligato a
pagare un’ammenda e subire la sospensione o l’annullamento della
patente.
* VIOLAZIONE ALLE REGOLE DELLA CIRCOLAZIONE
- Confisca del veicolo: Un veicolo può essere confiscato se il
conducente non è in possesso della patente di guida, se è in stato di
ebbrezza, se il veicolo è parcheggiato illegalmente, ecc.
- Patente a punti: Esiste un sistema di punti che vanno da 7 punti per
un’infrazione grave a 3 punti per un’infrazione minore. Se
l’automobilista riceve 20 punti in un anno deve pagare un’ammenda di
1000 UFIR.
* EQUIPAGGIAMENTO OBBLIGATORIO
- Casco di protezione per motociclisti: Il conducente e il passeggero
di una motocicletta sono tenuti ad indossare un casco di protezione. E’
vietato trasportare su una motociclet-ta un bambino di età inferiore a
7 anni.
- Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini: Il conducente e i
passeggeri di una vettu-ra devono obbligatoriamente indossare una
cintura di sicurezza. I bambini di età inferiore a 10 anni non possono
viaggiare sul sedile anteriore.
- Triangolo e luci di emergenza: Le luci di emergenza devono essere
utilizzate in caso di urgenza, quando il veicolo si trova immobilizzato
sulla strada.
- Luci: I fari anabbaglianti devono essere utilizzati la notte sulle
strade e all’interno dei tunnel illuminati. In caso di pioggia, foschia
e nebbia è obbligatorio accendere le luci di posizione. I ciclomotori,
gli scooter e le motociclette devono obbligatoriamente avere le luci
accese giorno e notte.
* LIMITI DI VELOCITÀ GENERALI
Strade urbane (salvo quanto localmente specificamente indicato):
autostrade 80 km/h
collegamenti stradali 60 km/h
strada di raccordo 40 km/h
strada locale 30 km/h
Strade asfaltate fuori degli agglomerati urbani
- vetture private e camioncini 110 km/h
- minibus e autobus 90 km/h
- altri veicoli 80 km/h
- altre strade 70 km/h.
Limiti di velocità supplementari possono essere indicati da cartelli speciali.
* RETE STRADALE
Lo stato delle strade è mediocre; attorno a Rio ed alle capitali degli
Stati esse sono migliori, ma spesso la circolazione è messa a dura
prova dalle frequenti buche nell’asfal-to o dalle condizioni
meteorologiche e dalla condotta di guida non sempre disciplinata.
Inoltre, essendo molto spesso prive della terza corsia, su molte strade
il traffico è pesante ed intenso, specialmente nelle prime ore del
mattino e nelle ore della sera, a causa della presenza di mezzi pesanti
od articolati.
In caso di incidente automobilistico, non c’è la constatazione
amichevole: la constatazione dell’incidente è fatta, su intervento
della polizia militare, con il BRAT (boletim de registro de accidente
de tránsito), documento che poi va consegnato alla compagnia di
assicurazione. In mancanza del BRAT è indispensabile raccogliere il
massimo di informazioni sul-l’altro guidatore e gli eventuali testimoni
(nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, numero della carta di
identità, numero della patente, ecc.).
Se ci sono vittime o feriti si chiamano i bombeiros (vigili del fuoco) al 193 e la Polizia Militare al 190 per il BRAT.
* SICUREZZA IN MARE
Attenzione alle correnti che possono essere molto forti. Informatevi
prima di nuota-re. E’ consigliabile nuotare in prossimità dei posti di
salvataggio dei bombeiros(i vigili del fuoco) presenti sulla spiaggia.
* SICUREZZA E TRASPORTE AEREI
I viaggi aerei sono ben regolati e generalmente affidabili e sicuri.
Le principali compagnie aeree brasiliane sono :
GOL, www.voegol.com.br, telefono 0300 789 2121
TAM, www.tam.com.br, telefono 0300 123 1000
VARIG, www.varig.com.br; telefono 0300 788 7000
* CORRENTE ELETTRICA
110/220 volt nelle principali città.
Le prese hanno due fori.
A Rio de Janeiro 110 volts
A Vitória 110 volts
A Salvador 110 volt e 220 volt
* SISTEMI VIDEO E TELEVISORI
In Brasile è utilizzato il sistema PAL M, che è diverso ed
incompatibile dal PAL I/G utilizzato in Italia. Molti televisori oltre
al sistema PAL M hanno anche il sistema NTSC americano.
* FUSO ORARIO
4 ore in meno rispetto all’Italia. Quando vige l’ora legale in Italia e/o in Brasile la differenza va da 3 a 5 ore.
* PESI E MISURE
Vi
ge il sistema metrico decimale
Le misure (tamanhos) per gli abiti, maschili e femminili, sono sostanzialmente ana-loghe a quelle italiane.
Qualche diversità si riscontra nelle misure delle calzature (calçados)
* TELEFONO
Numerose so
no le compagnie telefoniche in accesa reciproca concorrenza:
per que-sto, sia quando si fa una chiamata all’interno d
el Brasile, sia
una chiamata internazionale, bisogna inserire il numero corrispondente
alla compagnia utilizzata (códego da prestadora).
I codici più comuni che coprono tutto il Brasile e consentono le chiamate inter-nazionali:
* 15 della Telefónica
* 21 della Embratel
* 23 della Intellig
* 31 della Telemar
* 41 della Tim (solo cellulari)
I numeri di telefono sono così indicati:
0 + xx+prefisso della località brasiliana + numero richiesto; per
chiamate all’interno del Brasile, indicate anche con la sigla DDD
(Discagem Direita á Distáncia).
Esempio: se da Rio devo chiamare un numero di Salvador, la digitazione
sarà 0+ ad esem-pio 31 (se utilizzo la Telemar) + 71(prefisso di
Salvador) + il numero desiderato.
Per le chiamate internazionali (DDI, Discagem Direita Internacional),
si comporrà: 00 + 15 (se uso la Telefonica) + il codice del Paese + il
prefisso della località + il numero desiderato.
Esempio: per chiamare Genova utilizzando l’Embratel la sequenza sarà:
00 + 21 (Embratel) + 39 (Italia) + 010 (Genova) + numero desiderato.
Per le chiamate urbane non si deve comporre nessun prefisso.
Le tessere telefoniche sono in vendita nei chioschi e presso i giornalai in diversi tagli in Reais.
Alcuni prefissi di città brasiliane:
* MEZZI DI COMUNICAZIONE
Tutti i mezzi
di comunicazione sono presenti i
n Brasile: i giornali e
le riviste stam-pate sono numerosi e ben distribuiti e spesso
disponibili con edizioni on-line. Le edicole sono generalmente ben
fornite.
Le radio sono numerose e la televisione è assai sviluppata. Le
trasmissioni sono captabili via antenna, via satellite e, nelle
principali città, anche via cavo e via satellite.
L’uso di Internet si sta diffondendo in misura massiccia in Brasile e il computer di-venta sempre più uno strumento accessibile.
Numerosi sono gli internet point e i cyber-cafés a Rio de Janeiro, a
Salvador e a Vitória. Le banche, tutta l’Amministrazione pubblica e le
imprese private sono integralmen-te informatizzate e, nonostante la
burocrazia, si rivelano efficienti.
* QUOTIDIANI
I principali quotidiani nazionali sono:
O Globo, il più diffuso a Rio, http://oglobo.globo.com
Folha de São Paolo, influente ed autorevole. www.folha.uol.com.br
O Estado de São Paulo, fondato nel 1891, come evoluzione della
provincia di San Paolo, da un gruppo di giornalisti repubblicani ed
abolizionisti. estado.com.br
Jornal do Brasil, ben diffuso, è uno dei quotidiani di riferimento del Paese. www.jb.com.br,
Gazeta Mercantil, economico-finanziario, con supplementi settimanali in inglese e spagnolo, www.gazetamercantil.com.br
Tra i giornali sportivi più letti vi è Lance - www.lancenet.ig.com.br
A Rio de Janeiro
O Dia, web: odiadigital.terra.com.br
O Monitor Mercantil, economico e finanziario: www.monitormercantil.com.br
O Jornal do Comércio, www.jornaldocomercio.com.br
A Vitória i più letti sono
A Gazeta, gazetaonline.globo.com
A Tribuna, redetribuna.com.br
A Salvador
A Tarde, www.atarde.com.br
A Tribuna da Bahia, www.tribunadabahia.com.br
O Correio da Bahia, www.correiodabahia.com.br
* LE RIVISTE
Veja, il settimanale di attualità più letto e più diffuso (Gruppo Abril):
Fondato nel 1968, ospita grandi
interviste e un’ottima copertura della realtà brasiliana,
latinoamericana ed internazionale. vejaonline.abril.com.br
Istoé, fondato nel 1976, è un
settimanale ricco di informazioni e di servizio e celebre per le sue
inchieste politiche, come lo scoop che diede il via allo scandalo che
travolse il Pre-sidente Collor. terra.com.br/istoe/
Época, settimanale di informazione del
gruppo Globo, lanciato nel 1998. E’ il concorrente diretto di Veja.
revistaepoca.globo.com
Carta Capital, settimanale politico, economico e culturale, fondato nel 1994. cartacapital.com.br
Exame, a carattere economico www.portalexame.abril.uol.com.br
Brasil de Fato, fondato nel marzo 2003.
Politicamente impegnato e schierato, si occupa di temi sociali e
presenta firme autorevoli. www.brasildefato.com.br
Caros Amigos è un mensile fondato nel
1997; pubblica in ogni numero una lunga intervi-sta a personaggi di
spicco della politica, della cultura, dell’economia brasiliana. E’
apprez-zato per la sua indipendenza e il suo attivismo in difesa dei
diritti umani. www.carosamigos.terra.com.br
No Mínimo, è una rivista pubblicata esclusivamente on line. www.nominimo.ibest.com.br
STAMPA E GIORNALI ITALIANI
Nelle edicole (bancas) di Rio de Janeiro si trova il Corriere della
Sera, stampato in tele-trasmissione e quindi dello stesso giorno e la
Gazzetta dello Sport. Si possono trovare, ma non regolarmente, anche
settimanali quali l’Espresso e Panorama, a prezzi piuttosto alti.
Cari sono in genere i giornali stranieri
L’ ANSA ha una sua sede a Rio de Janeiro, in Praia do Flamengo 66 B/,
sala 1805, CEP 2228-900 e anche il Corriere della Sera, l’Avvenire,
l’Opinione e il gruppo RCS hanno loro corrispondenti.
PERIODICI COMUNITARI sono periodici in lingua italiana pubblicati e stampati a Rio de Janeiro:
- Comunità Italiana - La maggior pubblicazione rivolta alla comunità italiana in Brasile.
Rua Marquês de Caxias, 31 Centro - Niterói (RJ) 24030-050 - Tel. 2722- 0181 / 2719-1468
e-mail:
- www.comunitaitaliana.com.br
- Forum Democratico (pubblicazione dell’ Associazione per
l’interscambio cultura-le Anita e Giuseppe Garibaldi), Avenida Rio
Branco 257/1401 - CEP 20040-009 Rio de Janeiro - Tel. 2264 2934
e-mail:
- www.forumdemocratico.org.br
- Italiamiga
Boletim da Associação Cultural Italo-Brasileira ITALIAMIGA (Club Italia-Europa)
- Italia Nossa, che si definisce O Portal da Comunidade Ítalo-Brasileira
tel. (021) 2264 1188 - e- mail:
- web: www.italianossa.com.br
Italia Nossa ha anche un programma radiofonico, l’unico rivolto alla
collettività italiana dello Stato di Rio de Janeiro, che è trasmesso,
fin dal 1993, alla domenica dalle 9 alle 10 (Programma Carlos Masello)
dalle onde di Radio Bandeirantes, sulle fre-quenze di Rio-AM 1360 KHz.
Per contatti con la radio i telefoni sono: (021)2220- 1360 (
partecipazione in diretta) / (021)2264 1188 (produzione). L’ e-mail è
e l’indirizzo è Caixa Postal 25005 Cep
20551-970 Rio de Janeiro.
* LIBRERIE
Libri italiani si possono trovare alla Libreria Leonardo da Vinci,
Avenida Rio Branco 185, subsolo, tel 2533 2237 - e-mail:
- web: www.leonardodavinci.com.br;
saltuariamente in qualche libreria di Ipanema, Copacabana , Leblon e in
centro nella Li-braria Saraiva (Rua Sete de Setembro 73 e Rua do
Ouvidor 98 a) (www.saraiva.com.br).
* CANALI TELEVISIVI
Il mercato televisivo brasiliano è il più importante dell’America
Latina e il pubblico è grande consumatore di programmi televisivi, in
particolare telenovelas, sceneggiati storici e spettacoli sportivi (
calcio, pallavolo, beach volley).
Oltre ai canali delle televisioni brasiliane in chiaro (il principale è
la Globo, ma anche Record, Bandeirante, SBT), è possibile con la
distribuzione via cavo ricevere per abbonamento diverse reti televisive
dedicate in lingua portoghese e le principali emittenti straniere (Cnn,
Bbc, Tve, Tv5), tra cui anche
RAI INTERNATIONAL, che
trasmette in tem-po reale i telegiornali, partite di calcio e alcuni
altri programmi della rete nazionale.
Le frequenze radiofoniche di Rai International per il SUD AMERICA sono le seguenti:
nti:
22.40
00.55
9840
Italiano
*
00.55
01.15
9840
Spagnolo
01.15
01.30
9840
Portoghese
01.30
02.30
6110
Italiano
*
01.30
03.15
9840
Italiano
*
03.15
03.35
9840
Spagnolo
I grandi gruppi della CBN e della
Globo hanno un importante sistema radiofonico. Tra le più
ascoltate:Globo FM 92,50, che trasmette musica contemporanea, nazionale
ed internaziona-le e d informazione;
CBN AM 860, di informazione,
Radio Paradiso, FM 95.70, musica ed informazione,
Bandnews, FM 94.90, informazioni per 24 ore con intervalli di 20 minuti.
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