La compagnia aerea low cost, già nel caos dopo gli oltre duemila voli cancellati entro la fine del mese di ottobre 2017, ha annunciato nuovi stop fino a marzo 2018.

Secondo l’azienda, questa mossa metterà al riparo i clienti da nuovi disagi in futuro.

La compagnia aerea low cost Ryanair, già nel caos dopo la vicenda degli oltre 2.000 voli cancellati entro la fine di ottobre, ha annunciato nuovi stop fino a marzo del prossimo anno. Secondo quanto riportato, tra gli altri, dal Guardian, i voli cancellati tra novembre e marzo saranno 18000.

Disagi per 400 mila passeggeri

Gli aerei lasciati a terra, secondo quanto riportato dall’azienda in un comunicato stampa, saranno 25 (da novembre in poi), e i passeggeri che dovranno affrontare i disagi «meno di 400 mila».

La compagnia aerea ha già spedito mail a tutti i clienti che si vedranno cancellare i voli, offrendo loro la possibilità di ottenere un rimborso o di essere ricollocati su un volo diverso, «oltre a un buono da 40 euro per tratta per permettere loro di prenotare, a ottobre, un volo con Ryanair tra ottobre e marzo 2018».

Lo stesso buono, secondo la compagnia, è stato offerto «anche ai 315 mila passeggeri i cui voli sono stati cancellati tra settembre e ottobre». Ryanair ha anche annunciato la sospensione di 34 rotte durante l’inverno.

Le motivazioni

Le motivazioni per questa scelta vengono dettagliate da Ryanair nel suo comunicato stampa: «Riducendo in questo modo il numero dei propri voli», scrive la compagnia irlandese, «Ryanair eliminerà i rischi di nuove cancellazioni e provvederà ad assumere i piloti necessri tra ottobre, novembre e dicembre».

I danni per la compagnia

Nella giornata di oggi, la compagnia irlandese ha anche annunciato che il costo totale delle cancellazioni di voli della scorsa settimana dovrebbe essere inferiore ai 25 milioni di euro, anche se un completo aggiornamento su questi dati «verrà fornito agli azionisti durante la presentazione dei risultati semestrali prevista il 31 ottobre».

Sempre oggi Ryanair ha annunciato che non presenterà alcuna offerta di acquisto per Alitalia. In una nota viene affermato che «la compagnia eliminera’ tutte le distrazioni per il suo management a partire dall’interesse per Alitalia.

Abbiamo notificato ai commissari straordinari che non porteremo avanti l’interesse per Alitalia ne’ presenteremo alcuna ulteriore offerta per l’aviolinea». (Corriere)