Il turismo in Italia “vale il 12% del Pil e genera il 13% di occupati. Questo Ministero lo sostiene rilasciando 2 milioni di visti turistici ogni anno”. Queste le cifre ricordate questa mattina alla Farnesina dal Ministro degli esteri Angelino Alfano nel suo intervento di apertura dell’incontro “Italia. Paese per viaggiatori. Presentazione del piano strategico del turismo 2017-2022”.

“Il nostro Paese, tra quelli dell’area Schengen, è all’avanguardia per i visti”, ha detto Alfano. Nell’ultimo anno, “abbiamo introdotto visti multipli di lunga durata che consentono più entrate. Un modo di potenziare l’industria cercando di andare oltre il turismo mordi e fuggi”.

Dopo aver ricordato alla vigilia che “l’Italia è il Paese più fotografato su Instagram” – sono 54,4 milioni di foto con hashtag #Italy – “in cui tutti vogliono prima o poi recarsi per sperimentare il genuino significato del “Vivere all’Italiana” e ammirare le nostre innumerevoli bellezze”, Alfano ha riconosciuto che sul fronte-promozione turistica il nostro paese può e deve fare di più. Per questo, “abbiamo elaborato il Piano strategico del turismo, al quale la Farnesina ha attivamente partecipato assieme al Mibact, alle Regioni, a Enit e a tutti i portatori di interesse del Sistema Italia. Il Piano strategico investe sul versante dell’innovazione, delle tecnologie digitali, della valorizzazione del nostro patrimonio e del nostro territorio, rimettendo al centro delle politiche nazionali il sistema e l’economia del turismo”.

Nel suo intervento, il Ministro degli esteri ha anche parlato della sicurezza definendola “la variabile decisiva nella scelta delle destinazioni turistiche. Anche se il rischio zero non esiste, il nostro è un Paese sicuro e solidale, il che ha fortemente inciso sul turismo. L’Italia ha messo insieme solidarietà e sicurezza che altrove vengono considerate in agonistica competizione”, ha aggiunto Alfano prima di annunciare che, dalle prossime settimane, sarà attiva l’app di Viaggiare Sicuri, il sito gestito dalla Farnesina in cui vengono riportate tutte le informazioni su tutti i Paesi del Mondo, collegato a “Dove siamo nel mondo”, portale attraverso cui ogni cittadino italiano può segnalare al Ministero i suoi spostamenti oltreconfine.

Infine, Alfano ha ricordato che il Piano Strategico del Turismo “rafforza il nostro programma di promozione della lingua, del design, dell’arte, della cucina e della tecnologia per fare del Marchio Italia un brand globale”.

Il Piano Strategico del Turismo (PST) è stato elaborato dal Comitato Permanente di Promozione del Turismo, con il coordinamento della Direzione Generale Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT: il documento – che ha una pagina online dedicata – rappresenta “l’occasione per dare piena operatività all’indirizzo strategico di dotare di una visione unitaria l’Italia del turismo e della cultura, rispondendo all’esigenza di porre il settore turistico al centro delle politiche di sviluppo del Paese”.

Oltre al Ministro Alfano, moderati dal DG Vincenzo De Luca, sono intervenuti oggi Giovanni Lolli, Vice Presidente della Regione Abruzzo e Coordinatore Commissione Turismo e Industria Alberghiera della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, che ha parlato del ruolo delle Regioni, del legame con territorio e dell’importanza dei Borghi e del turismo diffuso; Francesco Palumbo, direttore generale Turismo del MIBACT; Fabio Maria Lazzerini, consigliere ENIT, che ha sottolineato l’importanza della “raccolta e dell’analisi dei dati per una strategia mirata e moderna”. L’Italia, ha aggiunto, è “una super potenza del turismo nel mondo. Siamo un grande Paese, dobbiamo credere di più in noi stessi”, ha concluso Lazzerini, secondo cui, comunque, “il meglio deve ancora venire”.

Presente alla Farnesina anche il Commissario straordinario di Alitalia, Luigi Gubitosi, che ha annunciato il prossimo lancio del sito “Discovery Italy” che, ha spiegato, “conterrà informazioni e consigli su cosa visitare nel nostro Paese”. Saranno pubblicati “circuiti suggeriti per ogni tipologia di viaggiatore” e dal sito sarà anche possibile prenotare e acquistare il biglietto aereo. “Vogliamo cambiare le modalità di acquisto del prodotto aereo, agganciandoci al brand Italia che è fortissimo a livello internazionale”, ha aggiunto Gubitosi. “Collaboreranno con l’Enit e con le ambasciate per penetrate meglio sui mercati esteri e dialogare con i Tour Operator e le agenzie di quei Paesi”.

A concludere i lavori il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, secondo , nella promozione del turismo, è “fondamentale la cooperazione integrata tra Farnesina e Mibact”. In quest’ottica, il Piano delinea “un quadro strategico dentro il quale ognuno farà la sua parte”.

Nel suo intervento, Franceschini non ha mancato di citare criticità quali la “fragilità” di alcune mete italiane, per cui si pensa ad accessi controllati, e l’arretratezza del nostro paese in materia di infrastrutture: troppa la differenza tra Nord e Sud, con “l’Alta Velocità che si ferma a Salerno”.

Il turismo, ha concluso, “porta ricchezza e occupazione” e in un “mondo dove si tende a costruire muri e non ponti, aiuta la conoscenza e a superare le paure”. (aise)