L’Università come volano dello sviluppo sostenibile e della cittadinanza globale in ogni area del mondo

Questo il tema al centro dei lavori che domani e venerdì, 29 e 30 giugno, vedranno coinvolti oltre 150 fra rettori, professori e studenti delle Università dei Paesi del G7 che si incontreranno a Udine per partecipare al “G7 University – University education for all. Actions for a sustainable future”.

Ai lavori di Udine saranno rappresentate 170 organizzazioni di tre continenti (America, Asia ed Europa): in particolare, 107 tra università e istituti di ricerca nazionali e internazionali (di cui 81 atenei italiani, 15 atenei esteri e 11 enti di ricerca) e 63 istituzioni pubbliche e organizzazioni private. L’evento è preparatorio del G7 Scienza di settembre.
Il dibattito della due giorni ruoterà attorno a “Education for All”, la dichiarazione Unesco diventata obiettivo di tutti i Paesi del mondo che si impegnano ad attivare politiche utili a distribuire il sapere a tutte e tutti.

Aprirà i lavori del G7 Università il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

“A settembre, durante il G7 Scienza di Torino tratteremo, insieme ai colleghi Ministri e al Commissario Moedas, temi di enorme importanza per il futuro dell’Università, quali la formazione dei ricercatori ed il loro ruolo nella società, il finanziamento della ricerca e le grandi infrastrutture globali per la ricerca”, ha anticipato il Ministro. “Per questa ragione – ha aggiunto – è particolarmente significativo per me che studiosi e docenti di fama mondiale si ritrovino a Udine, il 29 e 30 giugno, a discutere del ruolo dell’educazione nella società e nella cultura di fronte alle grandi sfide legate alle trasformazioni sociali e alla cittadinanza globale”.

“Una crescita equa, inclusiva e sostenibile – ha concluso Fedeli – è possibile solo se ci sono sistemi educativi forti, moderni e capaci di trasmettere alle nuove generazioni la profonda consapevolezza dell’importanza del loro sapere e del legame che esiste tra ciò che realizzeranno per la società grazie alle loro competenze e il benessere sociale ed economico della collettività”.

Il programma dei lavori è disponibile qui. (aise)