(da Nello sguardo del lupo, 2014) HO CAVATO un buco dal ragno: svelò i vantaggi dell’isolamento. L’amore non scorreva tra le dita dopo l’attesa e l’incontro. Ero folle di te, del tuo corpo che mi assediava. Stipati nelle tane, in spazi astratti le ossa sono raggi afferrati al vuoto.

Este conteúdo é restrito a membros assinantes do site. Se você é um usuário cadastrado, por favor faça login.

Quer fazer sua assinatura Comunità Italiana e ter acesso a todo conteúdo do site?

Então clique aqui e faça seu registro.

Login de Usuários